La città di Ferrandina
Importante cittadina agricola (si coltivano pregiate olive da olio, uva da vino, frutta e cereali) e industriale (si estrae il metano) situata sulle colline alla destra del Basento, nella bassa valle.
Questi luoghi erano già conosciuti nell’età del Ferro, come dimostrano i ritrovamenti di un antico insediamento proprio sotto le case di Ferrandina.
Il suo nome lo deve al re Ferrante d’Aragona, a cui il figlio, Federico, dedicò il nuovo borgo (fine sec. XV) costruito dopo che un terremoto aveva devastato i vicini paesi.
Edifici del periodo aragonese sono palazzo Centorio e i monasteri di S. Domenico e S. Chiara; caratteristiche le case del centro storico, gravemente danneggiate dal terremoto del 1980.
E’ importante sottolineare che il centro abitato, come per molte altre città e paesi lucani, è su un monte. La zona industriale, nalla quale trovasi Mythen, è per contro nella vallata sottostante.
Questa separazione tra residenziale e zona produttiva è molto positiva perché permette alle due realtà di convivere senza condizionamenti reciproci.